ALGIE VERTEBRALI
Disco Intervertebrale e Discopatia
Il disco intervertebrale, contenente un nucleo polposo circondato da un anello fibroso, si comporta come un vero e proprio ammortizzatore che assorbe gli urti e le pressioni tra una vertebra e l'altra. La sostanza del disco degenera con il passare degli anni. Dopo circa venti anni, il liquido comincia ad asciugarsi e perde gradatamente elasticità. Il disco diminuisce in spessore e aumenta in larghezza. Questo fenomeno spiega la lieve diminuzione di statura che si verifica nel periodo della terza età. Il nucleo del disco intervertebrale può quindi deformarsi e penetrare nelle aperture che si formano nell'anello fibroso. La degenerazione del disco viene denominata discopatia. |
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Ernia del Disco
| L'espressione massima dell'usura del disco intervertebrale è la rottura. Questa prende il nome di ernia discale ed è la fuoriuscita di una parte del disco dalla sua sede. Essa viene generalmente provocata sia da movimenti bruschi, sia da modalità scorrette di sollevare pesi. |
| Kapandji spiega il meccanismo di produzione
dell'ernia discale in tre tempi:
la figura (A) rappresenta il momento nel quale il soggetto si curva in avanti per raggiungere il peso e il nucleo del disco viene spinto all'indietro; la figura (B) rappresenta il momento in cui il soggetto afferra il peso e la pressione viene trasmessa sul disco in modo asimmetrico; la figura (C) rappresenta il momento in cui il tronco si raddrizza e la pressione, dovuta al peso e alla contrazione dei muscoli, pinza il disco nella sua parte posteriore, provocandone l'erniazione. |
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| Il frammento di disco fuoriuscito dalla sua sede naturale va a comprimere e irritare le radici del nervo sciatico, provocando la sciatalgia. Quanto più grave è l'erniazione tanto maggiore sarà l'effetto compressivo sul nervo sciatico e tento più estese saranno le zone interessate dalla sciatalgia. All'inizio si avverte il dolore solo al centro della colonna vertebrale nella zona lombosacrale. Nella fase successiva il dolore si allarga su tutta la zona lombare o su di un solo fianco. Successivamente si avverte il dolore sulla natica, poi sulla faccia posteriore della coscia, poi sulla gamba fino al piede. Più la zona del dolore è estesa, più grave è l'erniazione. Se il dolore aumenta di intensità, ma diminuisce di ampiezza fino a localizzarsi sempre di più verso il centro della zona lombare, dimostra che il lavoro è stato svolto nel giusto modo. |
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Localizzazione delle Algie
| La colonna vertebrale può causare in modo diretto o indiretto diverse sintomatologie: | |
| cefalee (mal di testa, emicrania, vomito) | torcicollo |
| cerviclagia (dolore localizzato alla zona cervicale della colonna vertebrale) | cervicobrachialgia (dolore localizzato nella zona cervicale e irradiato lungo l'arto superiore) |
| dorsalgia (dolore localizzato nella zona dorsale) | dolore intercostale |
| lombalgia (dolore localizzato nella zona lombare) | lombosciatalgia e lombocruralgia (dolore localizzato alla zona lombare e irradiato lungo l'arto inferiore |
| lombosacralgia (dolore localizzato alla zona lombare e l'osso sacro) | coccigodinia (dolore del coccige) |
| iliosacralgia (dolore all'articolazione sacroiliaca) | paresi e parestesie agli arti superiori e inferiori (paralisi, insensibilità, formicolii) |