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La rincorsa deve essere rettilinea, con passi brevi e
radenti; la distanza ottimale sarà di 3/4 metri; l'ultimo passo,
sempre radente ma un pò più lungo.
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Il piede di appoggio si colloca a 15/20 cm. circa
dalla palla, in linea con essa, con la punta rivolta verso la
direzione di gioco.
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La gamba di appoggio è leggermente piegata prima del
tiro e si distende immediatamente dopo.
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La gamba calciante compie un'ampia oscillazione prima
del tiro, proseguendo anche dopo, con rotazione di circa 90° nei
confronti della direzione da imprimere alla palla.
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La punta del piede calciante è leggermente protesa
verso l'alto e, con la più ampia superficie d'urto possibile, deve
colpire la palla nel punto centrale.
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Lo sguardo è rivolto alla direzione del tiro.
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Le articolazioni: coxo-femorale, ginocchio, caviglia
vengono poste sotto tensione al momento dell'impatto del piede con la
palla.
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La potenza, come per tutti i tipi di calcio,
dipenderà dalla velocità d'impatto della superficie d'urto.
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Un piccolo saltello sulla gamba portante permetterà
di perfezionare l'appoggio con conseguente collocazione del piede sul
punto più idoneo.