L'APPARATO MUSCOLARE

                              

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Il tessuto muscolare si presenta in tre diverse tipologie:
Il tessuto muscolare liscio Si trova nelle pareti dei vasi sanguigni, del tubo digerente, dei bronchi e dei bronchioli, degli organi delle vie urinarie, dei dotti escretori di ghiandole.
Il tessuto muscolare striato scheletrico Si trova nella muscolatura scheletrica. Ogni muscolo scheletrico si compone di acqua (70-80%), di proteine (15-20%) e di elettroliti (3-4%). Le fibre muscolari sono composte da filamenti di miosina, da filamenti di actina, da combinazioni fosfatiche e da acqua cellulare. Le fibre muscolari striate scheletriche terminano in un tratto di tessuto connettivo molto resistente alla estensione detto tendine, che collega appunto il muscolo con l'osso.
Il tessuto muscolare striato miocardico Si trova nella muscolatura cardiaca.

 

Nel muscolo scheletrico dell'uomo vengono prevalentemente individuate due tipologie di fibre:

Fibre veloci (tipo II)

fibre bianche

"fast-twitch-fibres" (FT)

Sono fibre grandi con superfici spesse. Sono povere di capillari e mitocondri. Lavorano soprattutto su base glicolitica. Si contraggono rapidamente ma in maniera altrettanto rapida si affaticano. Sono caratterizzate da un elevato tono.
Possono venir suddivise in:
Fibre FTO

"fast twitch oxidative fibres"

Fibre FTG

"fast twitch glycolitic fibres"

Fibre lente (tipo I)

fibre rosse

"slow twitch oxidative fibres" (ST)

Sono fibre sottili che hanno piccole superfici. Sono molto ricche di capillari e mitocondri. Sono caratterizzate da un elevato metabolismo ossidativo. Hanno contrazione lenta e sono resistenti alla fatica. Hanno un basso tono.

I muscoli scheletrici degli sportivi sottoposti ad allenamenti di lunga durata, presentano un'alta percentuale di fibre lente (ST) ricche di capillari  e caratterizzate da una notevole quantità di minuscole goccioline di grasso, con funzione di serbatoio addizionale di energia.

I muscoli scheletrici degli sportivi sottoposti ad allenamenti di velocità con un'elevata potenza, presentano un'elevata percentuale di fibre veloci (FT) povere di capillari. L'energia delle fibre FT deriva dalle riserve energetiche del muscolo stesso, cioè glicogeno e creatininfosfato. Le particelle di grasso sono quasi assenti. Il trasporto di prodotti metabolici avviene solo nella fase di riposo, ovvero nel recupero.

La diversità del livello delle prestazioni di durata, rapidità e potenza, è determinato dalle specifiche caratteristiche dei tipi di fibre che compongono i muscoli scheletrici. La percentuale di un tipo di fibre o dell'altro determina la possibilità di prestazione del muscolo stesso sottoposto a sollecitazioni di diversa intensità e durata.