LA TECNICA DEL PARARE LA PALLA

| Parata a Gambe Tese | Parata in Ginocchio | Parata a Dita Aperte con Pollici in Fuori |
| Parata a Dita Aperte con Pollici in Dentro | Parata in Tuffo | Parata in Tuffo con Presa |
| NORME GENERALI |
| Il portiere deve possedere doti fisiche appropriate, equilibrio nervoso, qualità intuitive, coraggio, personalità ed attitudine a comandare un reparto difensivo, oltre a trarre motivazioni sufficienti nell'interpretare questo difficile ruolo. Le prime esercitazioni specifiche riguardano l'acquisto della sensibilità delle mani sulla palla per la sicurezza nella presa, qualità principale per un portiere. La posizione base o di attesa del portiere è quella a gambe leggermente divaricate con le ginocchia naturalmente semi/piegate e morbide, busto proteso in avanti con le braccia semiflesse. Il peso del corpo grava sulla pianta dei piedi, pronti allo scatto. I principi generali nell'arrestare la palla sono simili a quelli già visti trattando la ricezione in generale. Il portiere, se possibile, dovrà trovarsi con il corpo dietro al pallone ed al momento dell'impatto dovrà cedere elasticamente con le articolazioni partendo dalle mani, le braccia, il tronco, per assorbire la violenza del tiro. Inoltre il portiere con l'evolversi del gioco moderno deve essere in grado di trattare il pallone come ogni suo altro compagno di squadra. |
| Le modalità di parata della palla sono: |
| parata a gambe tese |
| parata in ginocchio |
| parata a dita aperte con pollici in fuori |
| parata a dita aperte con pollici in dentro |
| parata in tuffo |
| parata in tuffo con presa |
