LE CAPACITA' COORDINATIVE

 

La coordinazione Ŕ quella capacitÓ motoria che permette di organizzare, controllare e regolare le sequenze nelle quali si articola un movimento. Sono componenti del movimento stesso che ne assecondano il decorso, regolando le varie successioni e gli eventuali adattamenti in funzione delle variabili esterne.

Le capacitÓ coordinative generali
CapacitÓ di adattamento e trasformazione motoria CapacitÓ di controllo motorio CapacitÓ di apprendimento motorio
E' la capacitÓ di cambiare, trasformare e adattare il programma motorio alla modificazione improvvisa della situazione o delle condizioni esterne (diverse da quelle abituali nelle quali si Ŕ appreso il movimento), per cui il risultato del movimento non cambia o cambia solo di poco. In questo modo si definisce la capacitÓ di controllare il movimento secondo lo scopo previsto, cioŔ di raggiungere esattamente il risultato programmato del movimento o dell'esercizio. Consiste nell'assimilazione e nell'acquisizione di movimenti o parti di essi, precedentemente non posseduti, che devono poi essere immediatamente stabilizzati.
Le capacitÓ coordinative speciali
Destrezza fine CapacitÓ di equilibrio  ElasticitÓ di movimento
CapacitÓ di combinazione motoria Fantasia motoria CapacitÓ di differenziazione
CapacitÓ di anticipazione motoria CapacitÓ di reazione motoria CapacitÓ di ritmizzazione
CapacitÓ di memorizzazione motoria CapacitÓ di orientamento spazio /temporale

                                  

LE CAPACITA' COORDINATIVE NEL GIOCO DEL CALCIO
CapacitÓ AttivitÓ in cui intervengono nel gioco del calcio
Combinazione motoria: capacitÓ di combinare tra di loro movimenti di segmenti corporei differenti, gesti motori diversi ecc. conduzioni palla+passaggio, guida palla+tiro, salto+colpo di testa, controllo+passaggio
Differenziazione motoria: capacitÓ di selezionare il giusto grado di tensione muscolare a seconda dell'esigenza motoria. finte, dosaggio della forza nei gesti tecnici, ritmo di corsa
Equilibrio: capacitÓ di mantenere tutto il corpo, sia in fase statica che dinamica, in condizioni di stabilitÓ. giochi in acrobazia, colpo di testa, cambi direzionali e dribbling, contrasti, tuffi vari
Organizzazione spazio/temporale: capacitÓ di definire e variare la posizione e i movimenti del corpo nello spazio e nel tempo, in riferimento ad un campo di azione definito. posizionamento in campo, valutazione di traiettorie e velocitÓ della palla, valutazione della velocitÓ di spostamento dei compagni e degli avversari
Reazione motoria: capacitÓ di iniziare ad eseguire un movimento il pi¨ rapidamente possibile in rapporto ad una sollecitazione e nel rispetto della tecnica. reazione alle finte, tempi di attivazione della risposta motoria in rapporto alle situazioni di gioco, ripartenze
Adattamento e trasformazione motoria: capacitÓ che ha l'individuo, mentre svolge un'azione, in base alle variazioni percepite o dedotte dalla situazione, di portare delle modificazioni all'azione programmata in precedenza e di eseguirla in modo, del tutto o in parte, diverso. uno contro uno, cambio tattica di gioco, rimbalzi e deviazioni anomale della palla, variazione del programma motorio in relazione alle iniziative dei compagni e degli avversari
Ritmizzazione: capacitÓ di dare ordine cronologico specifico, ad un atto motorio. adattamento ai tempi e ritmi di gioco, variazioni di ritmo dei movimenti a seconda delle situazione
Fantasia motoria: capacitÓ che consente di risolvere in forma originale e creativa un problema motorio, quindi di variare, ristrutturare nuove forme di apprendimento. dribbling, finte, ricerca di nuove soluzioni
Anticipazione motoria: capacitÓ che consente al soggetto di prevedere l'andamento, la successione, gli esiti di un'azione e di programmare conseguentemente i propri compiti motori. lettura del gioco, lettura della situazione, visione di gioco