METODO "CCVV"
Il metodologia chiamata "corsa con variazioni di velocità" serve per incrementare la potenza aerobica dell'atleta. Questo metodo di allenamento, messo a punto da Carmelo Bosco, stimola la produzione di acido lattico che viene utilizzato al tempo stesso come combustibile favorendone quindi la parziale eliminazione. La CCVV consiste nell'alternare scatti di 10/30/50 metri e pause di recupero attivo di 30/70/110 secondi durante le quali l'atleta continua a correre alla frequenza di 150 battiti al minuto. La singola seduta di allenamento all'inizio del periodo preparatorio non dovrà superare gli 8 minuti. Il volume e l'intensità del lavoro dovrà aumentare progressivamente in modo che dagli iniziali 8 minuti si possa arrivare a un lavoro di 24 minuti diviso in tre serie di 8 minuti ciascuna, con recupero tra una serie e l'altra di 8/10 minuti circa. Nel periodo preparatorio si può utilizzare questo tipo di lavoro con frequenza bisettimanale, cercando di osservare un recupero di almeno 48 ore. Nel periodo agonistico basta una seduta di richiamo al mese. Un esempio di seduta secondo Bosco potrebbe essere:
| inizio con 110 secondi di corsa a velocità di recupero attivo |
| 10 metri alla massima velocità |
| 30 secondi di corsa a velocità di recupero attivo |
| 30 metri alla massima velocità |
| 70 secondi di corsa a velocità di recupero attivo |
| 50 metri alla massima velocità |
| 110 secondi di corsa a velocità di recupero attivo |
Si continua con questa attività fino a quando si ottiene un totale di 10 metri x 10 volte; 30 metri x 8/10 volte; 50 metri x 5/6 volte.