TEST DI BOSCO

 

Il test di Bosco serve per cercare di valutare le caratteristiche morfologiche funzionali dei muscoli degli arti inferiori e le capacità neuromuscolari che un atleta possiede. Con questo test è possibile stimare anche la percentuale di fibre che un atleta possiede, in modo da poter individualizzare in modo scrupoloso la preparazione per ogni singolo atleta. Mediante l'uso dell'Ergojump Boscosystem, che è un 'apparecchiatura elettrica computerizzata, si sottopone l'atleta a una batteria di test funzionali da campo. Le prove da eseguire sono le seguenti: Squat Jump (SJ), Counter Movement Jump (CMJ), Drop Jump 40 cm (DJ) e 15 secondi di salti continui. Il test consiste nella misurazione elettronica sia dell'altezza raggiunta durante tre tipi di prove, che il lavoro e la potenza muscolare sviluppata durante l'esecuzione di 15 secondi di salti continui.

Lo Squat Jump
In questa prova il soggetto deve effettuare un salto verticale partendo dalla posizione di 1/2 squat (ginocchia piegate a 90°), con il busto eretto e tenendo le mani ai fianchi. L'atleta deve compiere la prova senza effettuare contromovimenti verso il basso; il salto da fermo, realizzato senza l'ausilio delle braccia, costituisce una prova semplice di facile apprendimento e di elevata standardizzazione. Lo Squat Jump permette, attraverso l'elevazione raggiunta dal soggetto in questo test, di valutare la forza esplosiva degli arti inferiori. La modalità di attivazione muscolare è una contrazione concentrica.

 

Il Counter Movement Jump
Il CMJ è una prova in cui l'azione di salto verso l'alto viene realizzata grazie al ciclo stiramento/accorciamento. In questa prova l'atleta si trova in posizione eretta con le mani ai fianchi e deve effettuare un salto verticale dopo contromovimento verso il basso, si devono piegare le gambe fino a 90°. Durante l'azione di piegamento il busto deve rimanere il più eretto possibile per evitare ogni possibile influenza, sulla prestazione degli arti inferiori. Poiché il contromovimento verso il basso viene compiuto con un'accelerazione molto modesta e gli estensori vengono attivati solo al momento dell'inversione del movimento, si può affermare che lo stiramento degli elementi elastici e il successivo riuso di energia elastica sia contenuto e che l'incremento della prestazione rispetto allo Squat Jump sia dovuto in qualche caso anche allo sfruttamento del riflesso miotattico (quando il muscolo viene stirato si contrae per reazione di difesa). La modalità di attivazione muscolare è una contrazione concentrica preceduta da una brevissima fase di contrazione eccentrica all'inversione del movimento.

 

Il Drop Jump
In questo test il soggetto deve effettuare una azione di salto verticale dopo caduta da uno scalino di 40 centimetri. Anche in questa prova il soggetto deve tenere le mani ai fianchi ed il busto verticale per non influenzare la prestazione degli arti inferiori. Il Drop Jump è un test in cui si valuta la forza reattiva degli arti inferiori. L'elevazione del soggetto in questo caso è prodotta dalla componente contrattile, dal riuso di energia elastica accumulata durante la fase frenante e dal surplus di forza ottenuto grazie al reclutamento per via riflessa di ulteriori unità motorie. Il confronto tra i valori di elevazione ottenuti nel Drop Jump e nello Squat Jump ci può fornire una prima indicazione sulla capacità di ciascun soggetto di accumulare e successivamente utilizzare energia elastica, nonché sulla capacità di reclutare il maggior numero di unità motorie per via riflessa. La modalità di attivazione muscolare è una contrazione concentrica preceduta da contrazione eccentrica e relativo accumulo di energia elastica e il maggior reclutamento di unità motorie.

 

15 secondi di salti continui
Questo è un test per la valutazione della potenza anaerobica alattacida durante l'esecuzione di una serie continua di salti eseguiti con la massima intensità per la durata di 15 secondi. Come per le altre prove il soggetto deve tenere il busto eretto e le braccia ai fianchi, praticamente l'esercizio si esegue come il CMJ solamente che vengono eseguiti un numero successivo di salti fino a 15 secondi. Le qualità indagate saranno la forza esplosiva, l'elasticità muscolare e la velocità di scissioni dei pool fosforici. La modalità di attivazione muscolare è un lavoro di tipo eccentrico/concentrico.